Privacy Policy

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Così come previsto dalla normativa vigente (art. 13 Regolamento generale sulla protezione dei dati, di seguito anche RGPD), la Laterhouse S.n.c. (di seguito indicata anche come “Titolare” o “Società”) fornisce agli utenti del sito web www.laterhouse.it (di seguito anche “sito web”) interessati a inviare una richiesta di informazioni le informazioni relative al trattamento dei loro dati.

CHI E’ IL TITOLARE E COME CONTATTARLO

Il Titolare del trattamento è Laterhouse S.n.c., con sede in Via Macchia Mezzana 84036 – Silla di Sassano (SA). La Società può essere contatta attraverso l’indirizzo email laterhouse@libero.it

QUALI DATI SONO TRATTATI

I dati trattati sono i dati identificativi e di contatto forniti dall’utente.

QUALI LE FINALITA’ E LE BASI GIURIDICHE DEL TRATTAMENTO?

I dati personali conferiti dall’utente sono utilizzati al solo fine di dar riscontro alla richiesta di informazioni.

Nel form utilizzato per l’inoltro della richiesta alcuni campi sono contrassegnati come obbligatori perché si tratta di dati indispensabili per poter identificare l’interessato e fornire riscontro; altri sono indicati quali facoltativi perché si tratta di dati che, se forniti, possono agevolare i rapporti con l’interessato.

La base giuridica del trattamento di tali dati è l’adozione di misure relative al rapporto precontrattuale.

Nel caso si rendesse necessario, i dati potranno anche essere utilizzati a fronte dell’interesse legittimo del titolare di svolgere attività difensive o fare valere o difendere un diritto in sede giudiziaria.

COME VENGONO GESTITI I DATI?

I dati raccolti sono trattati con strumenti informatici. Sono adottate adeguate misure di sicurezza per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Per il trattamento dei dati connesso ai servizi del sito web si utilizzano server ubicati all’interno del territorio europeo.

I dati sono conservati per il tempo strettamente necessario a dar corso alle richieste dell’interessato e poi cancellati, fatte salve le esigenze difensive (che potrebbero rendere necessaria una conservazione ulteriore).

COSA SUCCEDE SE NON VENGONO CONFERITI I DATI?

Il conferimento dei dati è facoltativo ma, in mancanza, non sarà possibile per il titolare dar riscontro alle richieste formulate dall’interessato.

CHI PUO’ CONOSCERE I DATI?

I dati saranno trattati dal personale dipendente del Titolare autorizzato al trattamento.

I dati potranno essere conosciuti dalle Autorità competenti in caso di specifiche richieste cui il titolare è tenuto, per legge, a dare seguito, dalle società che prestano servizi di fornitura informatica e dai consulenti per la gestione del contenzioso e per l’assistenza legale nel caso di eventuali controversie per cui si rendesse necessario il loro coinvolgimento.

Si precisa che alcuni dei soggetti indicati operano quali responsabili del trattamento e che la comunicazione a coloro che operano quali autonomi titolari viene effettuata perché prescritta da obblighi di legge o necessaria a dar corso agli obblighi derivanti dal rapporto contrattuale o all’interesse legittimo del titolare consistente nel mantenere la sicurezza dei sistemi informatici e nello svolgimento delle attività difensive attraverso consulenti legali.

L’interessato potrà richiedere al Titolare la lista dei soggetti esterni che svolgono la loro attività quali responsabili del trattamento.

La comunicazione è comunque limitata alle sole categorie di dati la cui trasmissione si rende necessaria per lo svolgimento delle attività e finalità perseguite.

QUALI SONO I DIRITTI DELL’INTERESSATO?

La legge riconosce all’interessato il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati.

L’interessato potrà far valere i suoi diritti in ogni momento, senza formalità, rivolgendosi al titolare del trattamento, attraverso l’indirizzo email laterhouse@libero.it.

Si riportano di seguito nel dettaglio i diritti riconosciuti dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

  • Il diritto di accesso, ossia il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni: a)  le finalità del trattamento; b)  le categorie di dati personali in questione; c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali; d)  quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo; e)  l’esistenza del diritto dell’interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento; f)  il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo; g)  qualora i dati non siano raccolti presso l’interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine; h)  l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale, l’interessato ha poi il diritto di essere informato dell’esistenza di garanzie adeguate relative al trasferimento.
  • Il diritto di rettifica, ossia il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
  • Il diritto alla cancellazione, ossia il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo se: a)  i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati; b) l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento; c)  l’interessato si oppone al trattamento effettuato perchè necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare o per il perseguimento del legittimo interesse e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento per finalità di marketing diretto; d)  i dati personali sono stati trattati illecitamente; e)  i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento; f)  i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione a minori. La richiesta di cancellazione non può però essere accolta se il trattamento è necessario: a)  per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione; b)  per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento; c) per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica; d)  a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, nella misura in cui la cancellazione rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento; o e)  per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
  • Il diritto di limitazione, ossia il diritto di ottenere che i dati siano trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell’interessato o per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un’altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell’Unione o di uno Stato membro se: a)  l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l’esattezza di tali dati personali; b) il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l’utilizzo; c)  benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria; d)  l’interessato si è opposto al trattamento effettuato perchè necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare o per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell’interessato.
  • Il diritto alla portabilità, ossia il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti al titolare e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare senza impedimenti da parte del titolare cui li ha forniti, nonché il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare all’altro, se tecnicamente fattibile, qualora il trattamento si basi sul consenso o su un contratto e il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati. Tale diritto lascia impregiudicato il diritto alla cancellazione.
  • il diritto di opposizione, ossia il diritto dell’interessato di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato perchè necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare o per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi. Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.

Si informa poi l’interessato che, nel caso ritenga che il trattamento dei suoi dati personali avvenga in violazione di quanto previsto dal RGDP, ha il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).